
Quale migliore conclusione dopo una meravigliosa passeggiata all' Orto Botanico di Palermo,se non con un pezzettone di sfingione?
Lo sfingione è una specie di pizza molto morbida,porosa e profumatissima... provare per credere!
C 'era una volta una pianta giovane, di belle speranze.Aveva
esattamente quattro foglie. Quattro belle foglie lucenti di rugiada e di sole.Le
quattro foglie erano amiche e chiacchieravano spesso.Un giorno la più grande e
la più bella (faceva un po da "leader" nel gruppo) dichiarò che aveva deciso di
fare a meno dell'acqua.Le altre tre foglie erano così piene di buona volontà (o
così deboli) che decisero di accettare la richiesta della loro compagna.Si
installò un ingegnoso sistema ad ombrello: quando faceva bel tempo si chiudeva
l'ombrello, appena minacciava pioggia lo apriva.Purtroppo il povero alberello
senza pioggia mostrò segni di deperimento e morì.Tutte le foglie furono portate
via dal vento.
Quando tutti pensano nello stesso modo, nessuno pensa molto. C'è
genteche "conta molto", anche se dice solo stupidaggini. Ci sono "grandi" che
sono tali perché i "piccoli" non hanno voglia di opporsi, o non abbastanza
coraggiosi per affermare le proprie opinioni.E' un gioco rischioso.Dice Gesù:
"Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei discepoli anch'io
dichiarerò che sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo. Ma tutti quelli
che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli, anch'io dirò che non
sono miei davanti al Padre mio che è in cielo" (Vangelo di Matteo 10,
32-33).
Bruno Ferrero
Ingredienti:
semola di grano duro kg. 1,5
acqua tiepida lt. 1,600
lievito di birra g. 75
Sale q.b.
Per il condimento:
3 o 4 cipolle grosse
pomodori pelati
sale e pepe
olio extravergine d’oliva
pangrattato
caciocavallo fresco e stagionato
sarde sotto sale
origano
Preparazione:
riscaldare leggermente 1lt e 600 ml di acqua e appena è tiepida sciogliervi 3 cubetti di lievito di birra e a poco a poco unire l' acqua e il lievito nella ciotola della farina, aggiungere anche il sale ed impastare con le mani (io con un robot da cucina).
L' impasto è molto molle e dopo aver impastato per almeno 10 minuti far lievitare in un luogo caldo
Nel frattempo preparare le cipolle tagliandole sottilmente e poi facendole rosolare leggermente in una padella con olio extravergine d' oliva e sale
Appena le cipolle sono morbide unirle ad una grossa latta di pomodori pelati .
P
reparare anche il pangrattato, il caciocavallo stagionato grattugiato, il caciocavallo fresco, pulire le sarde sotto sale e farle a pezzetti.
Appena l' impasto è ben lievitato prendere due teglie da forno ed ungerle di olio d'oliva e adagiarvi la pizza riempiendone tre quarti delle teglie e iniziare a condire con pezzettini di sarde, poi le cipolle ,l' origano e il caciocavallo alla fine aggiungere una spolverata di pangrattato ed infine un filo d'olio extravergine d' oliva.
Infornare a 270-280° per 20-25 minuti circa.
