lunedì 28 novembre 2011

Pasta con salmone e caffè e quadri di roberto


Questa ricetta mi è stata suggerita questa estate da Roberto, e devo dire che è facile e soprattutto buona e veloce. Non avevo mai utilizzato il salmone sott' olio, ma da allora ne tengo una scorta in dispensa!
Pubblico le foto di alcuni quadri di Roberto A. a cui mando 1000 auguri per il suo matrimonio!






Ogni mattina, il potente e ricchissimo re di Bengodi riceveva l'omaggio dei suoi sudditi. Aveva conquistato tutto il conquistabile e si annoiava un po'.

In mezzo agli altri, puntuale ogni mattina, arrivava anche un silenzioso mendicante, che porgeva al re una mela. Poi, sempre in silenzio, si ritirava.
Il re, abituato a ricevere ben altri regali, con un gesto un po' infastidito, accettava il dono, ma appena il mendicante voltava le spalle cominciava a deriderlo, imitato da tutta la corte.
Il mendicante non si scoraggiava.
Tornava ogni mattina a consegnare nelle mani del re il suo dono.
Il re lo prendeva e lo deponeva macchinalmente in una cesta posta accanto al trono.
La cesta conteneva tutte le mele portate dal mendicante con gentilezza e pazienza. E ormai straripava.
Un giorno, la scimmia prediletta del re prese uno di quei frutti e gli diede un morso, poi lo gettò sputacchiando ai piedi del re. Il sovrano, sorpreso, vide apparire nel cuore della mela una perla iridescente.
Fece subito aprire tutti i frutti accumulati nella cesta e trovò all'interno di ogni mela una perla.
Meravigliato, il re fece chiamare lo strano mendicante e lo interrogò.
"Ti ho portato questi doni, sire - rispose l'uomo -, per farti comprendere che la vita ti offre ogni mattina un regalo straordinario, che tu dimentichi e butti via, perché sei circondato da troppe ricchezze. Questo regalo è il nuovo giorno che comincia".



Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi sarò contento,
a che serve essere tristi, a che serve.
Perché soffia un vento cattivo.
Perché dovrei dolermi, oggi, del domani.
Forse il domani è buono, forse il domani è chiaro.
Forse domani splenderà ancora il sole.
E non vi sarà ragione di tristezza.
Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento,
e ad ogni amaro giorno dirò,
da domani, sarò triste,
Oggi no.
(Poesia di un ragazzo trovata in un Ghetto nel 1941)

Bruno Ferrero
















































Ingredienti:
pasta
salmone sott' olio una confezione
pomodorini 4
aglio 1 spicchio
panna 2 cucchiai
polvere di caffè
olio extravergine d' oliva
sale
pepe
Preparazione:
soffriggere l' aglio con poco olio e dopo pochi minuti aggiungere il salmone (privato del suo olio) e dei pomodorini tagliati a spicchi e far cuocere 10 minuti











aggiungere il sale, il pepe e poca panna da cucina










Condire la pasta con il salmone e spolverare il tutto con caffè in polvere
Buon appetito

5 commenti:

  1. Caffè in polvere? Ma ci sta bene? Appena compro il salmone la provo,ho fiducia in te.
    Ho letto che anche tu fai i taralli con la stessa ricetta, l'hai presa da cookaround?
    Se li hai fotografati perchè non postarli?
    Un abbraccio a te.

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  2. Particolare la spolverata di caffè, la prossima volta provo. Buona serata, Babi

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  3. Particolare, da provare... Poi ti dico. Nani

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  4. il salmone con il caffè è un idea molto originale, mi piace, belle le immagini di quelle opere sopra la ricetta, ho apprezzato anche molto la poesia anche se non riuscito ad entrare per fare un commento :-)

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