venerdì 31 dicembre 2010

Buon anno e crema di mirto

Un brindisi speciale con crema di mirto per augurarvi tanti auguri di buon anno
Con il mirto raccolto in giardino abbiam sperimentato una deliziosa crema di mirto ...



"Con una fronda di mirto giocava

ed una fresca rosa;

e la sua chioma

le ombrava lieve e gli omeri e le spalle…"
S.
Quasimodo


Ingredienti:
Bacche di mirto g. 500 circa
alcool a 90° lt. 1
panna fresca lt. 1
latte intero lt. 1
zucchero kg. 1
Preparazione:













Pulire bene le bacche di mirto e metterle in una bottiglia di vetro scuro, versare anche lo l’alcool e lasciare così in infusione, conservando la bottiglia al buio e agitando ogni tanto, e tenerla così per 40 giorni.
Trascorso questo periodo colare il liquido, filtrandolo in un’altra bottiglia.
ciò che resta delle bacche benstrizzate...
Nel frattempo portare il latte a bollore con lo zucchero e farlo raffreddare.
Ed appena tiepido aggiungere la panna fresca al latte zuccherato.
Appena il latte e la panna si saranno raffreddati unirli al mirto,imbottigliare, tappare e lasciar riposare.
Si serve freddo.











"Una piccola storia rabbinica racconta: «C’era una
giovane donna che desiderava sposarsi con un uomo perfetto. Cerca e cerca, un
giorno trova un uomo perfetto; ma, sfortunatamente per lei, anche lui cercava
una donna perfetta, e non era lei. Così rimasero per sempre soli». Soltanto
un’altra creatura imperfetta può riempire le mie imperfezioni."
Osvaldo
(monastero di Camaldoli)

lunedì 27 dicembre 2010

ravioli e tortellini alla carne



Questi ravioli-tortellini alla carne, in base alla forma data, son venuti eccezionali veramente, avevano un sapore indimenticabile e adesso durante le vacanze di Natale ne preparerò ancora di più perchè alle bimbe son piaciuti tanto...

“Ecco sto alla porta e
busso…”
Egli non viene né per onorare il suo
nome né per salvare la sua dignità:viene per chi sta dietro la porta chiusa.E
chi ci sta dietro la porta chiusa?Io ci sto: in tanti ci stanno; ci sta il
mondo.Il quale mi sembra ancor più sprangato in questo Natale…Da secoli, non da
decenni, Egli attende…Ma anche se tardasse un po’…, aspettatelo:Egli verrà e lo
vedrete tutti e ne godrà il vostro cuore poichéEgli viene a portare la pace al
suo popolo e a restituirgli la vita.
Don Primo
Mazzolari



Ingredienti:


Per la sfoglia:

farina g. 500

uova 5

Preparazione: impastare farina ed uova fino ad ottenere un
impasto liscio e omogenoeo e far riposare la pasta almeno un' ora e nel frattempo preparare il ripieno di carne.






Per il ripieno alla carne:


lonza di maiale g. 100


vitello g. 100


burro 1 noce


cipolla

salvia

pepe

vino bianco

mortadella g. 100

prosciutto crudo g. 100

parmigiano g. 150

uovo 1

noce moscata

Preparazione:

Cuocere in una noce di burro la cipolla, la lonza di maiale e la carne di vitello, la foglia di salvia e un poco di pepe per 5/6 minuti , poi sfumare col vino, e continuare la cottura per altri 15 minuti.


















Frullare la carne, ed anche il prosciutto crudo e la mortadella,





















aggiungere l' uovo e il parmigiano ed amalgamare tutto.



















Appena è tutto pronto, si prepara una sfoglia sottilissima e si riempie di carne, si chiude dando la forma preferita tra ravioli,tortellini o qualsiasi si voglia






























e buon appetito!

Se per caso, ne avanza qualcuno, si possono congelare...

giovedì 23 dicembre 2010

lettera di Babbo Natale e risotto broccoli/arancia



Qualche giorno fa abbiam scritto delle letterine a Babbo Natale...















e l' abbiam spedita in Norvegia, a Drobak, quel fantastico borgo di pescatori che ospita l' ufficio postale di Babbo Natale, ed esiste veramente perchè Gloria l' ha visto...




























e sorpresa delle sorprese oggi ci è arrivata la lettera di Babbo Natale stesso rassicurandoci che presto passerà a trovarci...




















Non vediam l' ora!

Una ricetta di un risotto con broccoli e succo d' arancia veramente eccezionale copiata dal blog "a tutta cucina" e modificata un pò, facile e buonissima...



Ingredienti:

250g brocoli divisi a cimette,

2 porri

1 spicchio d'aglio,

300g riso carnaroli,

1 bicchiere vino bianco

brodo vegetale

succo d'arancia di una arancia

la scorza grattuggiata di 1 arancia

olio, sale, pepe
Preparazione:

Far saltare i broccoli ed i porri tagliati a rondelle con lo spicchio d'aglio e 3 cucchiai d'olio, a fiamma vivace, per 4 minuti, e altri 5 minuti aggiungendo pochissimo brodo vegetale











unirvi il riso, lasciarlo tostare e innaffiare con il vino bianco, farlo sfumare, quindi diluire con il brodo, coprire il tegame e far cuocere.











Aggiungere il succo di arancia 5 minuti prima di fine cottura, correggere di sale, insaporire con una
bella manciata di pepe, e proseguire la cottura.









A fine cottura mantecare con una noce di burro e una manciata di parmigiano








Buon Natale a tutti!
Dal giornale online "asuaimmagine":
MADRE TERESA
“Ecco sto alla porta e
busso...”
Egli non viene né
per
onorare il suo nome né
per salvare la sua dignità:
viene per chi
sta dietro
la porta chiusa.
E chi ci sta dietro la porta
chiusa?
Io
ci sto: in tanti ci
stanno; ci sta il mondo.
Il quale mi sembra
ancor
più sprangato in
questo Natale...
Da secoli, non da
decenni,
Egli attende...
Ma anche se tardasse
un po’...,
aspettatelo:
Egli verrà e lo vedrete
tutti e ne godrà il vostro
cuore
poiché
Egli viene a portare la
pace al suo popolo e a
restituirgli la
vita.
SANT’AGOSTINO
E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano. E’ Natale ogni volta
che
rimani in silenzio per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta che non
accetti quei
principi che relegano gli oppressi ai margini
della
società.
E’ Natale ogni volta che speri con quelli
che disperano nella
povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta che riconosci con
umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta che permetti
al
Signore di rinascere
per donarlo agli altri.

mercoledì 22 dicembre 2010

cosi duci e fiuredda














Tre cose cge accompagnano la preparazione al Natale da sempre e che mi piace trasmettere alle mie bimbe:


-li cosi duci
-la fiuredda
-la novena di Natale

Ecco il dolce tradizionale delle feste di Natale,dei deliziosi biscotti ripieni di mandorle, noi li chiamiamo cosi duci,ma cambiano nome da paese in paese.

LA FIUREDDA

è una capanna con la natività decorata con alloro e posta fuori casa i nove giorno che precedono il Natale e dei musicanti ogni giorno vengono a suonare delle canzoni di Natale davanti ad ogni fiuredda, così il pomeriggio con le bimbe abbiamo questo appuntamento...





Ecco un canto della novena di Natale


Testo Originale
E la notti di natali c'è na festa principali:

Parturiu la gran signura 'na n'afflitta mangiatura.
'menzu l'oi e l'asineddufici Gesù bammineddu.
E ogni runu lu binidicia:chistu è lu fruttu chi fici Maria.
Traduzione :
E la notti di natalec'è una festa principale:Ha partorito la gran signorain una afflitta mangiatoia.In mezzo al bue e l'asinelloha fatto Gesù bambinello.E ognuno lo benediva:questo è il frutto che ha fatto Maria
















Cosi duci
INGREDIENTI PER LA PASTA:
1 Kg di farina,
300 gr. di burro
300 gr. di zucchero,
1 boccettina di vanillina,
10 gr. di ammoniaca,
latte q.b.
INGREDIENTI PER IL RIPIENO:
mandorle tostate e tritate,
miele
cannella
bucce di arance e limone tritate
cioccolato
PREPARAZIONE: mescolare la farina con il burro, aggiungere lo zucchero, il latte , la vanillina, l’ammoniaca e impastare fin quando non si otterrà un impasto liscio e omogeneo.
























per il ripieno di mandorle, o tradizionalmente detto "chinu" occorre mischiare tutti gli ingrendienti con il miele









Ridurre l’impasto in piccole sfoglie di circa mezzo cm.,


















mettere al centro un po’ di ripieno,









chiudere e dare la forma desiderata.








































Infornare a 200° C finchè i dolcetti non avranno un bel colore dorato.